Vino Crêuza

Vino rosato, Ormeasco – Granaccia – Syrah, 400 bottiglie prodotte, vinificato in acciaio.
E’ un incrocio di vitigni tra Liguria di ponente e Provenza.

Vino rosato ottenuto dalle nostre uve di varietà Ormeasco, Granaccia, Syrah e Cinsault tutte da noi coltivate a Ranzo nel pieno rispetto dell’uomo e dell’ambiente. Vinificato in bianco ai primi di settembre è un omaggio al rosa della vita; all’amore e alla gioia di vivere raggiunti dopo aver percorso le fatiche e le insidie tipiche di una crêuza (la via che taglia la collina).

Le viti utilizzate per realizzare questo vino sono state impiantate nel corso dei decenni a cominciare dagli anni ’60 poichè la contaminazione dei vitigni della vicina Francia è sempre stata forte. Impiantate nei terreni Rusureo e Secagna, luoghi secchi in superficie e freschi nel sottosuolo, caratterizzati da una terra rossa, argillosa e ricchissima di pietre friabili: u mattà.

Vendemmia manuale a settembre realizzata scegliendo pochi grappoli per pianta e lasciando gli altri (da utilizzare successivamente per Rusureo e Rivierasco). Fermentazione spontanea in acciao a temperatura controllata, con pied di cuve in vecchio tino di castagno. Imbottigliato a fine inverno; non filtrato. Produzione 400 bt circa.

Rosé, gewonnen aus den Rebsorten Ormeasco, Granaccia, Syrah, Produktion 400 Flaschen, Vinifiktion in Stahltanks Der Crêuza ist eine Kreuzung von Rebsorten aus Westligurien und der Provence.
Verwendung finden unsere Traubensorten Ormeasco, Granaccia, Syrah und Cinsault. Alle werden in Ranzo umweltverträglich angebaut. Der Wein ist eine Hommage an eine mit der Farbe Rosa zu vergleichende Lebensfreude, die sich einstellt, wenn man nach vielen den Strapazen und Tücken eine „Crêuza“, also eine Straße, die den Berg durchschneidet, erreicht hat.
Die Reben für diesen Wein wurden seit den 1960er Jahre, gepflanzt, als die
Umweltschädigung der Rebensorten, die aus dem benachbarten Frankreich stammten, immer spürbarer wurde.
Angebaut werden die Trauben auf den Terrassen von Rusureo und Secagna. Sie sind an der Oberfläche trocken und im Untergrund frisch. Dies verdanken sie einem roten, lehmhaltigen Boden, der reich an brüchigen Steinen ist: u mattà.
Die Lese der Trauben beginnt im September, per Hand. Dabei werden nur einige Trauben der Pflanze ausgewählt. Die übrigen werden später geerntet, um daraus Rusureo und Rivierasco zu gewinnen. In Stahltanks, deren Temperatur kontrolliert wird, erfolgt die Gärung, spontan und natürlich.
Unter Verwendung von „pied di cuve“, einer Form der Maische, wird der Prozess in alten Kastanienfässern vollendet. Die Abfüllung erfolgt Ende des Winters. Der Wein bleibt ungefiltert. Es werden zirka 400 Flaschen produziert.